Augusta, la Regione commissaria il Comune anche per bilanci 2016 e 2017, opposizione all’attacco

L’ Ente è così commissariato per tutti e quatto  gli ultimi  bilanci, consuntivi 2016 e 2017 e previsionale  2017- e 2018, il funzionario Sajeva: “ho chiesto di estendere i poteri perchè non potevo intervenire per  il consuntivo 2017 e previsionale 2018”

La Regione commissaria il Comune  anche per i bilanci di previsione 2017-2019 e il rendiconto 2016 non ancora approvati e si acuisce la polemica politica. A rendere noti i due nuovi decreto del 19 ottobre con cui è il gruppo consiliare di centrosinistra composto da Alfredo Beneventano Del Bosco, da Franco Lisitano Giancarlo Triberio che puntano il dito contro l’amministrazione Di Pietro che, “dopo 3 anni abbondanti di palazzo non riesce a fare uno straccio di bilancio, costringendo la Regione a commissariare il Comune. Così, invece, di spendere i soldi delle nostre tasse per riparare le buche o illuminare le strade, il Comune dovrà sborsarli per pagare le trasferte del commissario”  – dicono i tre, che chiedono che le indennità e i rimborsi per il funzionario regionale adesso li paghino gli amministratori 5 Stelle “inadempienti e incapaci, e non ricadano sulle tasche di tutti i cittadini. Del cambiamento promesso dai 5 Stelle la città finora ha visto solo una improvvida dichiarazione di dissesto, con le conseguenti ripercussioni di avere le tasse al massimo senza alcun servizio in cambio.  Ora, oltre al danno per i contribuenti tartassati si aggiunge la beffa di dover pagare l’ennesimo commissario regionale: ma l’amministrazione Di Pietro non aveva assunto per chiamata diretta un “fuoriclasse” della contabilità pubblica siracusana come il revisore Canto, proprio per evitare questo? Dopo un anno e mezzo di stipendi e generosi rimborsi spesa per l’ennesimo assessore forestiero, il risultato è che il bilancio ce lo deve fare un funzionario inviato da Palermo”. 

I tre chiedono al sindaco Di Pietro di venire urgentemente  in consiglio per riferire sulla non presentazione dei bilanci dal 2016 al 2018, e di attivare immediatamente la procedura ai sensi  della legge regionale del 03/12/1991, per l’azione di rivalsa a carico dei responsabili.

Il commissario incaricato con i nuovi due  decreti è  il funzionario regionale Angelo Sajeva,  lo stesso commissario già nominato per accelerare l’approvazione dei  bilanci di previsione 2018-2010 e per il consuntivo 2017 e lunedì è già stato al Comune.

Nella mia relazione ho rappresentato di non potere  esercitare la mia funzione in quanto il Comune  non ha ancora adottato il bilancio di previsione dell’esercizio 2017-2019 e il consuntivo 2016 – ha affermato- ho chiesto di ampliare i poteri anche per questi due documenti. Così il direttore generale ha ritenuto che venissero ampliati anche per entrambi i bilanci precedenti. E’ una procedura adottata anche per altri due Comuni come Scordia e Cefalù, che si trovano nella stessa situazione di ritardo in quanto provengono da un dissesto.  Al momento è sottoposto all’ attenzione dei revisori dei conti il previsionale 2017-2019, già approvato dalla giunta,  senza il quale non può partire tutto il procedimento.  Ho sollecitato i revisori,  in  ritardo di qualche giorno, ad  esprimere il parere, contestualmente stiamo lavorando sul rendiconto 2016 che è a buon punto”.


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