Augusta, la Capitaneria di porto rimuove i sigilli della motonave KATJIA su autorizzazione della Procura della Repubblica

Nella tarda serata di ieri, gli uomini della Guardia Costiera di Augusta hanno proceduto su ordine della Procura della Repubblica di Siracusa, al dissequestro del carico, pari a 2740 tonnellate di rottami ferrosi presenti nelle stive della motonave KATJA, battente bandiera Antigua e Barbuda, dopo che lo stesso materiale è stato riqualificato da “materia prima secondaria” a “rifiuto”.

Il provvedimento di dissequestro dell’Autorità Giudiziaria giunge a conclusione delle verifiche e degli esiti dei sopralluoghi effettuati sul totale delle circa 3000 tonnellate di rottami ferrosi, provenienti da vari produttori distribuiti sul territorio siciliano, e risultati non conformi alla normativa comunitaria e nazionale in materia di trasporto di rottami metallici definiti “materia prima secondaria” (ovvero dichiarati dal produttore e detentore finale immediatamente trasformabili e riciclabili, in quanto precedentemente trattati e controllati) e che, invece, erano risultati “rifiuti”.

Alla motonave KATJA, ormai liberata da ulteriori esigenze di giustizia, sono state quindi concesse le spedizioni per il porto di Nemrut Bay (Turchia) verso il quale alle ore 21.20 di ieri ha fatto rotta .


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