Augusta: la C.P. sequestra 3.000 tonnellate di rottami ferrosi, imbarcati su una motonave battente bandiera Antigua e Barbuda

Nel pomeriggio odierno, è stato sottoposto a sequestro preventivo il carico di circa 3.000 tonnellate di rottami di ferro, imbarcati a bordo della motonave KATJA, battente bandiera Antigua e Barbuda, arrivata nel porto di Augusta nella notte del giorno 20 maggio e con prevista partenza nelle prime ore della mattinata odierna con destinazione Nemrut Bay in Turchia.

L’attività investigativa svolta dagli uomini del Nucleo Operativo Difesa Mare della Guardia Costiera di Augusta ha preso spunto dai primi accertamenti eseguiti nella giornata di ieri da parte del personale dell’A.R.P.A. di Siracusa, che ha verificato la presenza di elementi ferrosi non conformi alla severa normativa comunitaria e nazionale che disciplina il trasporto di rottami metallici, dichiarati dal produttore e detentore finale immediatamente trasformabili e riciclabili, in quanto precedentemente trattati e controllati . Il materiale ferroso non conforme è stato, pertanto, giudicato rifiuto e, come tale, sottoposto a sequestro giudiziario, insieme al rimanente carico già stivato a bordo della nave.

Il provvedimento di sequestro, insieme agli atti dell’indagine, saranno sottoposti al vaglio della Procura della Repubblica di Siracusa per gli aspetti di natura giudiziaria e penale. La nave rimarrà agli ormeggi presso il porto commerciale, in attesa degli esiti delle valutazioni dell’Autorità Giudiziaria. L’attività svolta rientra nel programma di tutela ambientale che, per gli aspetti marittimi, il Corpo delle Capitanerie di Porto svolge in tutto il territorio nazionale, con particolare riguardo alla movimentazione delle merci ritenute potenzialmente nocive ed inquinanti per l’ambiente e l’ecosistema marino.
 


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