Augusta, istituire uno sportello sull’amianto, intitolare una via a Carlo III di Borbone e maggiori controlli sul territorio

Sono le tre mozioni di indirizzo approvate, martedì sera, dalla pubblica assemblea che si è trovata compatta solo sull’istituzione di uno sportello informativo sull’amianto

Una via o una piazza di Augusta sarà intitolata al re Carlo III di Borbone e il Comune si doterà di un sportello informativo sull’amianto. È quanto prevedono due mozioni di indirizzo la prima proposta dai consiglieri di maggioranza Giacomo Casole, Orazio Esposito e Vittorio Meli e approvata dalla sola maggioranza pentastellata, martedì sera, al Consiglio comunale in palazzo San Biagio, che si è aperto con la presentazione ufficiale del nuovo segretario comunale, Dorotea Roggio.

A leggere la mozione è stato Casole che ha sottolineato come “i Borbone non erano una dinastia ignorante e retrograda come la retorica risorgimentale vuole farci credere, ma al contrario una stirpe che ha portato avanti riforme illuminate proprio a partire da Carlo III”. Contrari, invece, il consigliere di Attivamente, Angelo Pasqua che ha sottolineato come prima del re Carlo sarebbe più opportuno intitolare una via all’ex pediatra Giacinto Franco, “nostro concittadino che credo venga prima del re di Borbone, comunque nei nostri cuori. Se si fa revisionismo storico, perché qua si parla di revisionismo storico, dobbiamo avere il coraggio di farlo e allora togliamo via Principe Umberto oppure via Garibaldi, che sono vie principali e intitoliamole al re Carlo”.

Contrario anche il collega di Articolo uno – Movimento democratico e progressista, Giancarlo Triberio. “Io sono d’accordo con il giornalista Giorgio Casole di intitolare le vie a persone che per Augusta hanno fatto qualcosa – ha detto – Invece di pensare a questo perchè non pensate che ci sono cittadini che hanno chiesto da più di un anno di avere i nomi delle strade  per motivi di sicurezza e piuttosto che utilizzare il tempo dell’ufficio anagrafe per cambiare l’anagrafica di un ipotetica via fate questo servizio al cittadino”. La proposta è stata condivisa dall’amministrazione comunale così come ha sottolineato l’assessore alla Cultura Giusy Sirena, secondo la quale “questo non è un caso di revisionismo storico perché mi pare che i dati siano ben certi. Esiste un ufficio apposito che si occupa della denominazione delle strade che passa attraverso una delibera di Giunta. Durante il nostro mandato ce ne sono state due di questo genere”.

L’amministrazione è stata, inoltre, impegnata ad istituire uno sportello amianto dopo aver firmato un protocollo d’intesa con una o più associazioni, di valenza nazionale, da individuare. È con quest’ultimo emendamento che è passata la mozione che, ha unito maggioranza ed opposizione, presentata in aula dal consigliere di opposizione Giuseppe Schermi di Diems25 che ha sottolineato come l’amianto sia ancora presente sia in molte abitazioni private, ma anche in edifici pubblici comunali, industriali e commerciali e che ogni anno arrivano al Comune tante segnalazioni di discariche abusive di eternit che spuntano su tutto il territorio, mentre nulla si sa del piano comunale per l’amianto che dovrebbe arrivare in aula né il Comune ha attivato finora un servizio di informazione sul pericolo derivante proprio dall’eternit. Da qui la necessità che l’Ente si doti di uno sportello informativo.

La sola maggioranza pentastellata ha, infine, approvato una mozione di indirizzo sull’ordine pubblico presentata da alcuni consiglieri del Cinque stelle che chiede più sinergia e maggiori  controlli delle forze dell’ordine soprattutto nei luoghi frequentati dai più giovani.


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