Augusta, iniziative in memoria dei fratelli Corbino: una targa per Epicarmo e una biblioteca per Orso Mario

L’iniziativa è della Società augustana di storia patria e del Rotary ed è stata effettuata al termine della due giorni dedicata ai due illustri augustani e caratterizzata martedì scorso da una conferenza in cui il nipote ha ricordato alcuni aneddoti sulla vita di suo nonno

“Sono sicuro che mio nonno da uomo di mare non avrebbe mai lasciato che delle persone annegassero. Una cosa sono le ragioni dell’economia, un’altra le ragioni della dignità umana e mio nonno che aveva sofferto la fame sapeva benissimo cosa significa intraprendere dei viaggi della speranza, come quando scappava con mio padre piccolo, mio zio, sua sorella e sua moglie. È salvo solo per la generosità di quella popolazione”. Questo un passaggio del ricordo che di Epicarmo Corbino, politico, economista, ufficiale della Capitaneria di porto, deputato all’Assemblea costituente, ministro dell’Industria, del Commercio e del Tesoro, presidente del Banco di Napoli, accademico dei lincei ha offerto il nipote Alberto, che insieme al padre, al fratello e ai cugini ha fondato la fondazione Cariello-Corbino poco prima della scopertura della targa commemorativa a lui intitolata nel prospetto della casa di via Principe Umberto, al centro storico effettuata martedì scorso a poca distanza dall’altra già dedicata anni fa al fratello Orso Mario, direttore dell’Istituto di fisica di Roma nel periodo dei “ragazzi di via Panisperna”, ricercatore scientifico, professore universitario, membro dell’Accademia nazionale dei Lincei, senatore del Regno e ministro della Pubblica istruzione e dell’Economia nazionale.

L’iniziativa è della Società augustana di storia patria e del Rotary ed è stata effettuata al termine della due giorni dedicata ai due illustri augustani e caratterizzata martedì scorso da una conferenza in cui il nipote ha ricordato alcuni aneddoti sulla vita di suo nonno, che a “84 anni senza l’ausilio di alcun computer scrisse a mano un piccolo libro su ecologia, economia ed energia” e che quando muore Orso Mario attraversa un periodo buio.

“Entrambi erano uomini delle istituzioni – ha aggiunto – il nonno è stato sempre legatissimo ad Augusta, non appena poteva tornava e io ho imparato ad amare Augusta tramite le sue parole e quelle del libro su Augusta che è una atto d’amore per la sua città, come quando ricorda che andava al Monte a rinfrescarsi o quando giocava con le pozzanghere. Spero che questo esercizio di memoria possa servire a qualcosa, non è autoreferenzialità per la famiglia né per la comunità, che non ha mai vissuto di queste cose ma per il futuro di questa comunità”.

A Epicarmo Corbino, che fu ufficiale della capitaneria di porto si sta cercando di intitolare la sede locale della capitaneria, alla conferenza hanno preso parte la dirigente scolastica del secondo istituto Orso Mario Corbino che si affaccia, guarda caso su via Epicarmo Corbino, a Monte Tauro Maria Giovanna Sergi, il sindaco Cettina Di Pietro, la parlamentare Maria Marzana, componente della commissione Cultura della Camera dei deputati, il senatore Pino Pisani, Antonio Roggio e Giuseppe Carrabino, rispettivamente presidente del Rotary di Augusta e della Società augustana di Storia patria, Alberto Boellis, capo servizio operativo della Capitaneria di porto e don Salvatore Nicosia.

Lunedì pomeriggio, invece, nel salone dell’associazione filantropica liberale “Umberto I” di Augusta sono state inaugurate una biblioteca intitolata ad Orso Mario Corbino e una mostra curata dalla Società augustana di storia patria con cimeli e fotografie della Fondazione Cariello-Corbino. E’ stato, inoltre, presentato il reportage curato dagli alunni del secondo comprensivo, alla presenza di Mimmo Di Franco, presidente dell’associazione filantropica liberale “Umberto”, della dirigente scolastica Sergi, delle docenti Michela Italia, esperta per il Pon e Roberta Romeo tutor del progetto e di Carrabino, presidente della Società augustana di Storia patria.

Lunedì un’altra conferenza si è svolta al liceo “Orso Mario Corbino” di Siracusa che ha collaborato all’evento culturale promosse dal secondo comprensivo, dall’ associazione per l’insegnamento della fisica, sezione di Siracusa, della Società augustana di storia patria, dal Rotary club, dalla congregazione dei naviganti “Maria santissima Annunziata”, dalla Società filantropica “Umberto I” e dalla Fondazione Cariello – Corbino.


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