Augusta, iniziata la pulizia del lungomare Paradiso da vecchi relitti e rifiuti

Gli operatori ecologici della “MegarAmbiente" hanno avviato le operazioni in accordo con la Capitaneria di porto di Augusta

Sono iniziati i lavori di rimozione delle vecchie barche e dei rifiuti lasciati abbandonati sul lungomare Paradiso, al centro storico. Gli operatori ecologici della “MegarAmbiente”, la società che gestisce il servizio di Igiene urbana stanno procedendo d’accordo con la Capitaneria di porto di Augusta e le attività, dovrebbe concludersi in settimana, come ha fatto sapere oggi l’assessore all’Ecologia Omar Pennisi.

Le operazioni di prelievo e smaltimento dell’arenile non rientrano tra i servizi previsti dell’appalto, ma sono state affidate, con apposita determina di settore, come servizio nuovo ed extra all’Ati dal Comune, che ha impegnato la somma di 12 mila euro.

I relitti delle barche che devono essere rimossi sono quelli rimasti sulla spiaggia dallo scorso ottobre dopo l’operazione di polizia marittima, demaniale, giudiziaria e amministrativa, portata avanti dalla Capitaneria di porto e denominata “Lungomare liberato” che liberò, appunto, il tratto di spiaggia che parte dalla zona del “Paradiso” e attraversa il centro storico dalle barche, che occupavano in maniera illegittima e costante il suolo del demanio marittimo. Oltre 50 le imbarcazioni portate via insieme a 10 tonnellate di cemento, pietre, cordami, ferro e gavitelli, con l’obiettivo di ristabilire la legalità da un lato e restituire dall’altra anche decoro alla zona che fu posta sotto sequestro dal gip del tribunale di Siracusa.

All’epoca erano almeno otto i relitti, insieme con residui di vecchie capanne o ricoveri di legno nella parte più interna, oltre a copertoni, scarpe vecchie, bidoni, plastica, spazzatura di vario tipo e rami di alberi lasciati dalla risacca, che per tutto questo tempo hanno fatto bella mostra di sé lungo tutta la spiaggia.


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