Augusta, inaugurato il circolo della Lega- Salvini premier

Ieri sera la conferenza stampa alla presenza del coordinatore provinciale Leandro Impelluso, di Patrizia Rametta, dirigente provinciale, del responsabile regionale degli Enti locali, Fabio Cantarella  e dei dirigenti Nilo Settipani e Rosario Salmeri

“Lega Salvini premier. Augusta c’è”. Con questo slogan è stato ufficializzato ieri pomeriggio, durante una conferenza stampa, il circolo delle Lega-Salvini premier guidato da Massimo Casertano,   di fresca nomina che ha presentato anche il direttivo della nuova realtà politica di destra  composto anche da Concetto Cannava’, vice segretario, Gianfranco Mignosa direttore amministrativo e i dirigenti Enzo Frixa,  Rosario Salmeri e Nilo Settipani.

Augusta accetta la sfida che – ha detto Casertano sottolineando  di non essere stato folgorato sulla Lega e che questo è  la coerente prosecuzione di un suo impegno trentennale della destra- sembra semplice apparentemente,  considerato che la Lega in Italia è il primo partito e in costante crescita.  Non ho aderito alla Lega di 7-8 anni fa per l’indipendenza della Padania  che parlava un’altra lingua, oggi è un partito degli italiani e difende gli interessi degli italiani”. Già il circolo ha avviato  il tesseramento che “auspichiamo possa essere più massiccio e con una maggiore disponibilità  di tessere, – ha proseguito- avremo presto la sede che condivideremo con il movimento Adesso Augusta che  continuerà il suo impegno con la mia supervisione. Vogliamo restare sul territorio e  diventare interlocutore con la gente che deve presentare le proprie istanze. Sarà un partito aperto e non sarà importane tanto da dove si provenga perchè un partito nuovo non può avere un pedigree, ma dove si vuole andare”. Per Casertano, dunque,  la sfida è diventare un riferimento per la gente comune, “un’alternativa seria e credibile e una pagina nuova per le amministrative, vogliamo convincere quell’ elettorato che diserta le urne ad andare a votare”.

Accanto a Casertano  al tavolo di presentazione  del circolo  erano seduti, da un lato  l’ex assessore e consigliere comunale della Margherita, Rosario Salmeri e  dall’ altro l’ex consiglierei comunale del Movimento 5 stelle Nilo Settipani che han spiegato le ragioni della loro adesione alla Lega. Salmeri  ha ricordato di non fare   politica ad Augusta “da dieci anni, sono rimasto affascinato dalla politica del nostro leader Salvini che seguo da tempo e circa un anno fa – ha aggiunto- ci siamo incontrati con  Massimo  e abbiamo deciso di condividere un percorso. Questo ci ha portato alla costituzione del circolo di cui mi onoro di far parte e darò il mio modesto contributo”.

Settipani ha affermato che da “ex consigliere comunale sto intraprendendo un nuovo percorso, ma  soprattutto un nuovo percorso con Matteo Salvini, un percorso che avevo imboccato negli anni scorsi col M5S, ma che si è interrotto perché l’attuale amministrazione  in quattro anni fa ha prodotto zero. Una frase di Salvini che mi ha toccato è che “le migliori parole sono i fatti”.  Alla conferenza stampa hanno preso parte  il coordinatore provinciale Leandro Impelluso che ha parlato del particolare carisma che ha Salvini che lo ha portato a seguirlo, ricordando la presenza dei  leader della Lega a Palermo a fianco di 70 pescatori siciliani, Patrizia Rametta, dirigente provinciale, originaria di Ortigia che detto di aver conosciuto Salvini 5 anni fa e di condividere il suo percorso soprattutto per la sua idea dell’Europa e il responsabile regionale degli Enti locali, Fabio Cantarella. “La Lega  da una parte – ha dichiarato Cantarella- accetta persone che abbiamo i requisiti per fare strada insieme a noi, dall’altra valorizza chi ha creduto in un progetto in tempi non sospetti. Oggi è un giorno importante per Augusta  e per tutta la Lega siracusana, occorrerà fare in modo che gli elettori ci identifichino in un programma su cui stiamo discutendo, per trovare   5-6 punti che ci caratterizzano”. 

Sulla decisione dell’ex coordinatore di Noi con Salvini Saraceno di tirarsi fuori dal partito, con polemica, Canterella ha ricordato che “la Lega non è la casa di qualcuno o un posto dove possono emergere individualismi;  non ci sono capi, io –ha affermato- sono l’ultimo dei moicani e  ciascuno è tenuto a seguire le regole.  Qua si fa squadra c’è un codice etico che si sottoscrive con regole ben precise, non ci sono capi. Primeggiare sugli altri senza aver fatto militanza, senza aver fatto un gazebo, una raccolta firme, un tesseramento non è questo il modo per confrontarsi”.

Prima il partito non era Lega – ha aggiunto Impelluso – era Noi con Salvini e poi  il commissario Candiani  ha annullato tutte le cariche. Non è stato buttato fuori nessuno, tutti si dovevano adeguare a quella direttiva. Noi cerchiamo persone disposte a lavorare sul territorio, non a primeggiare”. In vista delle prossime Europee la Lega sta preparando una lista per le Europee, mentre per le amministrative del 2020 il partito  segue la regola generale di cercare di fare  una coalizione con il centrodestra o, in alternativa, andare da soli,  mentre per quanto riguarda i rapporti con il movimento 5 stelle che, al Governo, è un alleato della Lega, Casertano ha chiarito che nei comuni il partito  “è più incline ad alleanze con le forze storiche del centrodestra e non è alleata del M5S da nessuna parte. Nel cartello che governa in questo momento il nostro Paese è supportato da un contratto che prevede vari punti  Se un domani dovessero esserci queste possibilità– ha detto- non trascureremo il fatto. Attualmente noi siamo critici nei confronti dell’amministrazione comunale ma non tanto per partito preso, ma perché sta amministrando male, perché vorremmo un’amministrazione attenta a quelli che i programmi che ha presentato e soprattutto le esigenze della gente. L’attuazione del programma è pari al 3-4%a un anno dalla scadenza del suo mandato non possiamo non essere critici”.


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