Augusta, il “Ruiz” primo nel concorso provinciale di alternanza scuola-lavoro “Scommetto su di me”

Oltre al “Ruiz” hanno partecipato anche “Majorana” di Avola,  al “Vittorini” di Lentini e al “Fermi” di Siracusa

È andata al “Ruiz” di Augusta la vittoria del concorso provinciale promosso nell’ambito del percorso di alternanza scuola- lavoro, organizzato dall’Asp  di Siracusa e dall’ufficio scolastico regionale  ambito territoriale X di Siracusa sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico (Gap)  dal titolo “Scommetto su di me”.

La scuola di Augusta ha partecipato insieme al  “Majorana” di Avola,  al “Vittorini” di Lentini e al “Fermi” di Siracusa e a vincere il primo premio è stato il video per la prevenzione del gap prodotto dalla 3 CL del Liceo delle Scienze applicate intitolato “The message” e con lo slogan “ Io non gioco con la mia vita”. Ad ogni scuola è stata consegnata una videocamera con cui gli alunni hanno realizzato  video e cortometraggi, a ciascun vincitori è andato in premio  un buono da 100 euro da spendere in negozio di informatica, telefonia ed elettrodomestici.

L’incontro finale si è svolto, nei giorni scorsi, nell’aula magna del “Fermi” di Siracusa  alla presenza di  Roberto Cafiso, direttore del Dipartimento delle dipendenze patologiche,  Alfonso Nicita, responsabile della unità operativa aziendale di Educazione alla Salute, Grazia Cassarisi, in rappresentanza dell’ufficio scolastico provinciale, Carmelo Miduri, giornalista ed esperto in comunicazione, Cirillo, governatore dei Lions di Siracusa, Francesco Di Priolo, presidente dell’Auser di Siracusa, Maria Concetta Castorina, dirigente scolastica dell’istituto megarese, del gruppo di specialisti che per conto dell’Asp ha realizzato il progetto, dei docenti tutor e delle quattro classi finaliste degli istituti scolastici che sono stati coinvolti nel percorso.

Il progetto “Scommetto su di me”,  è stato seguito per conto dell’Asp  da un gruppo di medici, sociologi, psicologi, assistenti sociali, educatori del servizio delle dipendenze patologiche e dell’Educazione e della promozione della salute (per il Ruiz dalla sociologa Enza D’Antoni e dallo psicologo Salvo Libranti) e ha coinvolto gli alunni nello studio,  attraverso la metodologia della Peer Education,  del gioco d’azzardo patologico, sempre più diffuso in provincia, con l’obiettivo di sviluppare tra i giovani non solo la prevenzione del Gap, ma soprattutto  competenze sulla gestione economico-finanziaria, sull’uso consapevole del denaro, sulla corretta pianificazione del proprio progetto di vita. Soddisfatti la dirigente Castorina e i tutor scolastici, Marinella Strazzulla, Paolo Trigilio e Tiziana Coppola.

 

 

 

 


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