Augusta, ha giurato il neo assessore Pennisi. Di Mare: “mortificazione della città”. Di Pietro: “già da attivista grande competenza”

Pennisi è entrato oggi a far parte ufficialmente della squadra di Governo pentastellato

“La nuova nomina dell’assessore all’Ecologia, alla Pulizia Municipale, alla Protezione Civile, alla Sicurezza sul lavoro, alla Polizia edilizia e giudiziaria, palesa il decadimento totale e assoluto dell’amministrazione di questa città che, nata sotto il segno del cambiamento e richiedendo a gran voce competenze ed esperienze per amministrarla, oggi si affida a nomine determinate dalle pressioni politiche, dall’appartenenza ad amici vicini, infischiandosene totalmente dello scotto che pagherà la città”. Peppe Di Mare commenta così la nomina del neo assessore ai Servizi ecologici, Omar Pennisi, che ha giurato e firmato stamattina alla presenza del segretario generale del Comune, Dorotea Grasso e del sindaco Cettina Di Pietro.

Il consigliere comunale di opposizione ricorda che in campagna elettorale, nel 2015, l’amministrazione attuale annunciava un “bando” per la scelta degli assessori per trovare i più competenti, “oggi, a dire il vero ormai anche ieri, basta essere amico, o amico degli amici” e se pur in una fase delicata come quella che sta attraversando Augusta in tema di rifiuti “l’amministrazione grillina decide in questa fase delicata per la città che di esperienza e competenza può fare a meno, alla faccia degli augustani”.

Il nuovo assessore all’Ecologia, grillino della prima ora, il terzo degli ultimi 4 anni dovrà, infatti, per Di Mare, affrontare sfide serie e importanti come “una città al collasso per il mancato funzionamento della raccolta differenziata, la realizzazione del Centro comunale di raccolta, oltre che le criticità che da sempre affliggono il territorio di Augusta. Insomma – prosegue il consigliere di opposizione – eredita il fallimento di questa amministrazione nelle deleghe assegnategli e per questo merita un plauso per il coraggio, ma da solo non basterà per gestire una delega fondamentale e da cui sono scappati tutti quelli designati da questa amministrazione. A queste si uniscono anche quelle relative alla Protezione civile, quali l’assenza di un piano di protezione civile, una tematica che in città è particolarmente delicata e importante. Noi, come è stato anche per i precedenti, auguriamo buon lavoro all’assessore Pennisi con la certezza che non faremo nessuno sconto “di pena” e chiediamo fin da subito un progetto chiaro e condiviso per riabilitare Augusta dal punto di vista della gestione e dello smaltimento dei rifiuti”.

Laconico il commento del sindaco Di Pietro oggi nell’annunciare, su Facebook con un video, il giuramento di Pennisi che “già, da semplice attivista, ci ha dimostrato grande competenza e spirito di sacrificio che adesso potrà mettere a frutto grazie all’incarico formalmente conferitogli” ha detto il primo cittadino, “difeso” anche dal capogruppo 5 stelle Mauro Caruso che sempre sul social ribatte: “Sicuramente un amico, probabile disoccupato, ma assessore per amore e impegno vero per la città e non per baratto politico. Omar lavora per la città seriamente da tempo senza maxi schermi e microfoni ma con umiltà dote che vorremmo vedere in dei consiglieri, in perenne campagna elettorale e con scarsi risultati, al fine di dare un senso ad un mandato anonimo e inconcludente”

Da parte sua il neo assessore, che si troverà ad affrontare la primissima “patata bollente” della moria di pesci alle ex saline Regina ha scritto che “onorerà questo incarico con enorme impegno, dedizione e determinazione da oggi e fino all’ultimo giorno. Saranno circa 9 mesi di intensa attività da svolgere senza sosta. Questa è una promessa. Grazie a tutti per i complimenti ed i messaggi di incoraggiamento”.


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