Augusta, “grande umanità e professionalità nel reparto di Neurologia del Muscatello”: la lettera di ringraziamento di un paziente

L'uomo a seguito di una diagnosi è stato ricoverato nel reparto dell'ospedale megarese dove ha trovato uno staff preparato sia dal punto di vista tecnico ma anche da quello umano

Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera di ringraziamento da parte di un lettore che nelle scorse settimane è stato ricoverato nel reparto di Neurologia dell’ospedale Muscatello di Augusta. Una missiva con cui l’uomo intende ringraziare tutto lo staff presente nel reparto per le cure ricevute ma anche per l’umanità nell’accogliere e nel trattare i pazienti da parte di medici e infermieri.

Doveva essere una vacanza tranquilla e spensierata, diciamo il premio dopo tanti sacrifici e impegni lavorativi. Invece ecco che una mattina tutto ad un tratto mi sento un formicolio che pervade quasi tutto il mio corpo e da qui la corsa in ospedale in un Paese straniero per capire di cosa si trattasse. Dopo qualche giorno, al mio ritorno comincio tutta una serie di analisi che inizialmente non portano a niente fino ad arrivare ad una prima diagnosi che mi porta al ricovero all’ospedale Muscatello di Augusta e precisamente al reparto di neurologia.

Qui sono stato accolto in modo affettuoso, tanto da sentirmi in famiglia. Ci sarebbero tante parole da scrivere per tutto quello che hanno fatto per me: medici, paramedici, infermieri, assistenti sono stati premurosi, comprensivi, sensibili e si sono presi cura di me con amorevole dedizione, con affetto, cortesia e soprattutto con grande umanità. Grazie a tutto ciò sono riusciti a rendere questa avventura un po’ meno pesante di quello che poteva essere.

Il mio apprezzamento e ringraziamento di vero cuore va alla qualità dell’assistenza ricevuta in un ottimo reparto, una assistenza di gran livello professionale, di una umanità fuori dal comune, prestata con pazienza e nel rispetto della dignità delle persone con problemi di salute. Non dimentico le parole con le quali sono stato sostenuto, negli aspetti umani ed emotivi, che hanno accompagnato dei momenti molto delicati.

Ho ricevuto sorrisi e parole di conforto, non mi sono mai sentito solo, anzi perfino coccolato e sono stato colpito dalla semplicità ed umiltà di medici che hanno sempre saputo trovare le parole giuste per far sì che io affrontassi tutto con la massima serenità. Infatti tutto il personale ha dimostrato di essere professionisti di gran cuore che portano avanti il loro compito senza mai dimenticare che il paziente è prima di tutto una persona e non un numero.

La mia ammirazione va pure alla capacità organizzativa che quotidianamente hanno dimostrato collaborando in maniera egregia con varie strutture ospedaliere per sopperire alla mancanza di particolari attrezzature. Auguro a tutti i componenti del reparto di neurologia di continuare al meglio la loro preziosa missione con i malati. Questo è l’esempio della buona sanità che dobbiamo valorizzare, che opera efficacemente e porta in alto il nome della medicina italiana.”


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo