Augusta, Giornata nazionale dei Beni comuni al Santuario dell’Adonai con Italia nostra

I soci  hanno offerto una visita didattica ai numerosi augustani intervenuti e illustrato anche il  progetto presentato  per la promozione dell’Area marina protetta Brucoli-Agnone

Riflettori puntati, nei giorni scorsi, sul Santuario dell’Adonai, alle porte Brucoli, in occasione della Seconda giornata nazionale dei Beni comuni, lanciata dall’associazione Italia nostra,  che ha coinvolto anche la sezione megarese tra le 70 sparse su tutto il territorio nazionale.

L’obiettivo della giornata è coinvolgere e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di tutelare il patrimonio culturale e paesaggistico di cui fa parte, senza dubbio, il  Santuario al cui interno si trova una grotta affrescata con un’immagine della Vergine nera col Bambino, consacrata al culto mariano nel III secolo e utilizzata come rifugio per le comunità paleocristiane, perseguitate dagli imperatori Decio e Valeriano.

Ed è proprio tra le mura ricche di storia di questo luogo sacro e grazie alla collaborazione con padre Palmiro Prisutto che – ha detto la presidente Jessica Di venuta – i soci di Italia nostra  hanno offerto una visita didattica ai numerosi cittadini augustani intervenuti, a cui è seguito un percorso multimediale per la promozione dell’Area marina protetta Brucoli-Agnone il cui progetto, elaborato in seguito all’istituzione di una associazione temporanea di scopo promossa dalla sezione megarese e costituita tra il Comune di Augusta, l’università di Messina e l’associazione nazionale Italia nostra onlus, è stato presentato al ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare”.


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