Augusta, giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo al Megara

Gli alunni del biennio guidati dagli insegnanti, coordinati da Rita Pancari, e stimolati da video consultati sul sito di riferimento del progetto, hanno elaborato delle domande alle quali ha risposto il vice questore della Polizia di Stato Giancarlo Consoli, durante un incontro presso il teatro comunale

Giovedì 7 febbraio il liceo Megara ha aderito alla giornata nazionale contro bullismo e cyber bullismo promossa dal Miur, che coordina in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Università degli Studi di Firenze, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino, Agenzia Dire il Progetto “Generazioni Connesse” nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” .

Gli alunni del biennio guidati dagli insegnanti, coordinati da Rita Pancari, e stimolati da video consultati sul sito di riferimento del progetto, hanno elaborato delle domande alle quali ha risposto il vice questore della Polizia di Stato Giancarlo Consoli, durante un incontro presso il teatro comunale. Il dott. Consoli ha descritto la normativa di riferimento e le azioni di prevenzione e contrasto al fenomeno, promosse dalla Polizia, alla fine dell’incontro sono stati proiettati i risultati di un questionario anonimo somministrato agli alunni del biennio.

Il questionario ha permesso di misurare e oggettivare un fenomeno difficilmente percepibile e misurabile e confermano quelli nazionali che parlano per il bullismo di un “effetto iceberg”, di casi che vengono alla luce. Una realtà che si svolge sotto gli occhi degli adulti di riferimento (genitori e insegnanti), e che è difficile da cogliere.

I dati raccolti non pretendono di offrire un risultato esaustivo e totalmente soddisfacente per contrastare o risolvere il fenomeno, ma solo una prima ampia panoramica su ciò che l’argomento rappresenta per gli studenti della nostra scuola. Questo prima rilevazione viene quindi considerata un punto di partenza da cui sviluppare azioni di prevenzione e contrasto.


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