Augusta, gattino sbranato da un branco di cani randagi

È quanto successo la notte tra il 23 e il 24 settembre in via Caracciolo, come ha segnalato ai vigili urbani uno dei residenti che si prendeva cura della colonia felina a cui apparteneva il micio

Il gattino fratello del micio sbranato

Un gattino letteralmente sbranato da un branco di circa 15 cani randagi. È quanto successo la notte tra il 23 e il 24 settembre scorso in via Caracciolo, nella zona del “Paradiso” dove uno dei gattini appartenente a una colonia felina che viene accudita quotidianamente da alcune persone del posto, è finito tra le grinfie di circa 15 cani randagi che, spesso, la notte si aggirano per strada e vanno a caccia di gatti.

I resti del povero animale, rimasti sulla strada, sono poi stati tolti la mattina seguente dagli operatori ecologici e l’accaduto è stato segnalato formalmente al comando di Polizia municipale da uno dei residenti della zona che ha chiesto interventi di tutela anche per le persone. “Ritengo che quanto accaduto sia estremamente grave perché – si legge nella denuncia- mette in serio pericolo l’incolumità delle stesse persone a causa del diffuso e incontrollato fenomeno del randagismo, che – si legge- imperversa nella città di Augusta. Chiedo a chi di competenza di provvedere perché si possa arginare tale fenomeno al fine di scongiurare possibili episodi di aggressione a persone o piccoli animali appartenenti alla sfera sociale”.

Rimanendo sempre nella stessa zona, non è la prima volta che gatti randagi vengono presi di mira dai cani senza padrone che scorrazzano nei vari quartieri. Tempo fa successe lo stesso episodio in piazza Risorgimento, con una gatta nera – di proprietà di un residente della zona- che amava stare fuori casa per qualche ora, che ebbe la sfortuna di incontrare un branco di randagi che la uccidessero, un’altra volta poco distante in via Adua una mattina i resti di un altro povero gatto nero furono ritrovati per strada e all’interno di uno dei condomini che si affacciano su questa strada non è difficile, di notte, incontrare il branco dei cani “a caccia”.

In un altro episodio in via della Rotonda, vicino la chiesa del Soccorso, il peggio fu scongiurato dall’arrivo di una macchina, che fece scappare i 15 cani che avevano già accerchiato il micio, che si mise in salvo infilandosi sotto l’automobile.


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