Augusta, i farmaci scaduti non vengono differenziati correttamente. L’assessore Pulvirenti: “criticità da risolvere”

È stato raggiunto il 23% di raccolta differenziata nel mese di ottobre ma non mancano, problemi su cui lavorare e punti ancora da sviluppare per ottenere le percentuali di raccolta differenziata dettate dall'Ue

Il nuovo sistema di gestione dei rifiuti urbani sta per compiere il primo anniversario nel Comune di Augusta e il bilancio è promettente. In questo anno di attività da parte dell’amministrazione e della MegarAmbiente, è stato raggiunto il 23% di raccolta differenziata nel mese di ottobre ma non mancano, però, le criticità su cui lavorare e i punti ancora da sviluppare per ottenere le percentuali di raccolta differenziata dettate dall’Unione Europea.

Emerge, infatti, che “i farmaci scaduti non vengono differenziati correttamente – riferisce l’assessore all’Ecologia Danilo Pulvirenti -, poiché i cittadini li conferiscono senza differenziarne i vari elementi. Si specifica, pertanto, la necessità di separare i farmaci scaduti dai relativi bugiardini e dalle scatole che li contengono che andranno nei mastelli di carta e cartone e i contenitori in plastica che invece andranno nella plastica inserendo negli appositi contenitori, posizionati nelle farmacie e parafarmacie della città, solo il blister contenente le pillole di farmaci scaduti o le sole fialette”.


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