Augusta e la sua “anima” medievale nei cortei a cura del primo comprensivo “Principe Di Napoli”

I due cortei medievali si terranno oggi e mercoledì pomeriggio, l’iniziativa è giunta alla decima edizione e meriterebbe anche di essere esportata dal territorio comunale  

Per la prima volta quest’ anno i falconieri si esibiranno accanto ai settecento studenti di tutte le età che, indossando i 350 abiti d’epoca, che la scuola ha acquistato 10 anni fa e che gelosamente conserva per riproporli ogni anno, sfileranno domani e mercoledì per i corteo “Alla corte di Federico II di Svevia”. Una tradizione che quest’ anno compie dieci anni e che coinvolge gli entusiasti studenti che, per due giorni, si ritufferanno in un passato che è storia per Augusta e che potrebbe avere un maggiore valorizzazione anche esterna al territorio comunale, così come ha sottolineato sabato durante una conferenza stampa Agata Sortino, dirigente scolastico del primo istituto comprensivo “Principe di Napoli” alla presenza del collaboratore vicario Giuseppe Salemi, della responsabile del plesso “Cappuccini”, Angela Palummo, di Florindo Passanisi e Giancarlo Triberio, rispettivamente presidente e componente del Consiglio di istituto.

“Abbiamo accostato il corteo storico ai festeggiamenti in onore di San Domenico, ma – ha detto Sortino- vogliamo ricordare ai ragazzi che, oltre al patrono esiste un fondatore della città che è Federico II. Dopo 10 anni cominciamo a raccogliere i primi frutti avendo creato una coscienza, un senso di appartenenza, i ragazzi si identificano in una realtà medievale al punto che sono stata costretta a sposare una sorta di gemellaggio con gli sbandieratori di Noto perché i piccoli che guardavano i grandi giocare con le bandiere vogliono diventare più grandi di loro e quello che fanno con le bandiere è impensabile, coltivano un sogno”.

Oggi pomeriggio dalle 17,30 in piazza Duomo si potrà assistere ad una partita di scacchi medievali messa in scena dai piccoli del plesso “Cappuccini”, alle danze di odalische con i saraceni e ai giovanissimi sbandieratori che saranno accompagnati dall’orchestra di flauti degli alunni del primo istituto comprensivo “Columba” di Sortino. Mercoledì, invece, si svolgerà il tradizionale corteo storico degli alunni con la partecipazione della compagnia Jculares, che partirà dal lungomare Paradiso alle 19,30 e terminerà in piazza Castello dove gli studenti, preparati dai docenti dell’istituto, proporranno inedite coreografie che si concluderanno con l’esibizione del gruppo degli sbandieratori di Noto.

L’evento è stato inserito tra le manifestazioni collaterali dei festeggiamenti in onore di San Domenico, anche se in concomitanza con altri spettacoli mercoledì in piazza Duomo. E questo ha fatto un po’ storcere il naso alla scuola e anche al presidente del Consiglio di istituto, Passanisi: “Non ci aspettiamo che qualcuno ci metta i bastoni tra le ruote, basti pensare che il 22 sono stati già organizzati altri 3 eventi allo stesso orario”. La dirigente scolastica si è detta, inoltre, rammaricata per il fatto che questa manifestazione “non ha avuto nel territorio l’eco che avrebbe meritato e non per colpa della scuola. Girando per le città medievali – ha detto – mi accorgo che in altri luoghi con molto meno ci si inventa di tutto”.

L’evento meriterebbe, al contrario, anche una maggiore promozione all’esterno considerato il suo valore anche culturale, che potrebbe essere un atto distintivo di Augusta, dimostrando che c’è anche del bello e che si può parlare di Augusta anche in chiave positiva e non solo per l’inquinamento.


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