Augusta, degrado in piazza Unità d’Italia. Dopo le rassicurazioni sulla pulizia, cessata la protesta dell’uomo che si era incantenato

Francesco Disano puntava a richiamare l’attenzione perchè venisse ripulita l’area  

Alla fine nella tarda serata si è liberato dalle catene, con cui si era incatenato ad una panchina il pomeriggio, ed è rientrato a casa Francesco Disano, l’augustano che qualche ora prima aveva messo in atto la singolare protesta per segnalare il degrado di piazza Unità d’Italia, alla Borgata.

Oltre ai Carabinieri e a una volante della Polizia di Stato, in piazza è arrivato anche Roberto Casuccio, consigliere comunale del Movimento 5 stelle che ha parlato con Disano, rassicurandolo che già oggi avrebbe contattato la ditta incaricata del taglio dell’erba e della pulizia dell’area e che in una settimana si dovrebbe provvedere al diserbo.

Così Disano ha deciso di ritornare casa, anche se rimarrà vigile sull’effettuazione dei necessari interventi. Non è escluso che, con altre persone che nel frattempo lo avevano raggiunto in piazza, nelle prossime settimane verranno messe in atto contestualmente altre proteste per accendere i riflettori su altre zone del territorio in degrado, come ad esempio il cimitero comunale dove nell’ala nuova l’erba è alta e incolta ed è cresciuta anche nella zona  più vecchia, dove cespugli e rovi fuoriescono dalle tombe dei defunti e tra i vialetti.

Ieri sera piazza Unità d’Italia era completamente immersa al buio, con i ragazzi che vi scorrazzavano indisturbati con gli scooter.


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