Augusta, decreto sicurezza-bis votato anche dal senatore Pisani: l’indignazione dell’ex vicesindaco Perrotta

L’ex amministratore ed esponente della sinistra parla di “deriva autoritaria, liberticida, al carico di odio e di disumanità” che anche il senatore augustano “ha contribuito ad alimentare dal suo comodo scranno”

La mia indignazione è tale che, spero insieme a tanti altri, testimonierò ogni giorno, in ogni luogo, in ogni momento la mia opposizione di cittadino alla deriva autoritaria, liberticida, al carico di odio e di disumanità che anche lei ha contribuito ad alimentare dal suo comodo scranno”. E’ questo un passaggio della dura lettera aperta che Nunzio Perrotta, ex vicesindaco ed esponente della sinistra cittadina, ha scritto oggi al senatore augustano Pino Pisani che è tra i 160 parlamentari, tra cui 101 grillini e 59 leghisti, che ieri hanno approvato il decreto sicurezza-bis proposto dal vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, diventato legge. Il decreto prevede anche – e questo è uno dei passaggi più contestati a livello generale-  salate multe fino ad un milione di euro alle Ong, che soccorrono in mare i migranti e che non rispettano i divieti di ingresso in acque nazionali fino alla confisca del natante e l’arresto del comandante che commette il reato di resistenza a nave da guerra.

Perrotta, che fa l’avvocato si dice profondamente indignato per quella che definisce la “prona acquiescenza” con cui il senatore augustano “ha votato l’ennesima nefandezza leghista” che rappresenterebbe il decreto-bis consentendo insieme ad altri parlamentari, “il dispiegarsi del bullismo dell’ultradestra salviniana che di fatto evoca la blasfemia “dell’aula sorda e grigia” e “del bivacco di manipoli”. Dopo le sue assai dimenticabili comparsate – scrive ancora Perrotta- sui temi dell’ambiente, prima da assessore comunale poi, ahimè, da senatore (dall’inquinamento alle bonifiche, passando per il depuratore della nostra città, tema sul quale, dopo che avrà studiato tutte “le carte” a partire dal ’89/90, magari sfruttando i 38 giorni di ferie, la sfido pubblicamente), nel breve lasso di tempo della nuova legislatura lei ha plasticamente rappresentato, in ottima compagnia peraltro, il nullismo della pseudo-sinistra grillina. Il suo motto “cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile” – conclude- è già stato attuato, con buona pace di tutti coloro che le hanno dato il voto per “servire il paese”, come affermato nel suo profilo auto-incensante”.

L’ex vicesindaco della giunta Carrubba fa allora appello a tutti poichè tanti “granelli di sabbia inceppino l’infernale meccanismo che sta corrodendo le nostre coscienze e lacerando il tessuto sociale del nostro sciagurato paese. Si guardi allo specchio e si giudichi da solo”.

Da parte sua il senatore Pisani, impegnato in aula per l’approvazione del decreto, si è riservato quanto prima di fare un’attenta disamina della missiva per un’ eventuale replica.


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