Augusta, controlli alla filiera ittica: sequestrati 65 kg di pesce e sanzioni per 12 mila euro

I controlli hanno riguardato sia le acque marittime di giurisdizione, che i Comuni rientranti nell’ambito del Compartimento

Nei giorni scorsi si è conclusa una complessa campagna concentrata di polizia, denominata “Operazione By Catch”, effettuata dai Comandi territoriali del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, avente lo scopo, nello specifico, di effettuare le opportune verifiche sulla filiera della pesca, sia in mare, per mezzo delle unità navali militari, che a terra, sottoponendo a controllo esercizi commerciali, pescherie, ristoranti, mercati rionali e venditori ambulanti.

In particolare, per quanto concerne le operazioni svolte dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta, i controlli hanno riguardato sia le acque marittime di giurisdizione, che i Comuni rientranti nell’ambito del Compartimento.

Nello specifico, i territori in cui sono state riscontrate violazioni alla normativa di settore, per quanto di competenza, sono stati Augusta e Lentini.

Si rassegnano i seguenti risultati: 4 sequestri, per un ammontare di circa 65Kg di prodotto ittico, per violazione delle disposizioni che prevedono sia l’obbligo della tracciabilità, che dell’etichettatura, o per infrazione alle disposizioni che disciplinano la commercializzazione del tonno rosso. Il prodotto ittico, non giudicato idoneo al consumo umano da parte dei Servizi veterinari competenti, è poi stato avviato a corretto smaltimento, fruendo dei servizi messi a disposizione dalla società Ge.S.P.I.; una rete da pesca sequestrata e attrezzatura utilizzata per la pesca subacquea, compreso un “motorino”; contestazione di n° 5 sanzioni amministrative, per un ammontare complessivo di circa 12.000 euro. una denuncia penale per resistenza a Pubblico Ufficiale.

Tali controlli continueranno, chiaramente, anche oltre il periodo durante il quale si è svolta l’Operazione By Catch.


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