Augusta, celebrata la Madonna della Stella Maris dentro il porto turistico del golfo Xiphonio

Ieri pomeriggio il cappellano  della Stella maris don Giuseppe Mazzotta ha celebrata una messa in suffragio dei caduti in mare, il porto ancora in fase di costruzione  è stato aperto ai visitatori

E’ stata celebrata ieri, per la prima volta, sotto la statuetta della Madonna della Stella Maris, collocata all’interno del porticciolo del golfo Xiphonio, in una nicchia di vetro e posizionata a un’altezza di più di un metro e 70, quasi come un faro che illumina il mare, la messa in suffragio dei caduti che rientra nei festeggiamenti  in onore della Madonna protettrice della gente di mare che si concludono oggi. Un piccola folla si è radunata sotto la statua dove è stato allestito un altare e ha partecipato alla messa dentro il porticciolo, aperto a chi ha voluto essere presente e attraversandolo ha anche avuto modo di vedere l’imponente opera già per buona parte costruita, con dei pontili già utilizzabili per l’attracco di imbarcazioni anche di discrete dimensioni presenti anche ieri.

A officiare la messa è stato il cappellano della Stella Maris don Giuseppe Mazzotta che ha ricordato che “già questo luogo è stato posto sotto la protezione della Madonna della Stella Maris, dagli inizi che si faceva il porto è stata messa e anche benedetta una statua voluta dai fratelli Fazio – ha detto -. Ci siamo radunati attorno e sotto la statua  per dedicarci a lei che ci indica Gesù e a cui affidiamo questo porto e la nostra città. Quando  parliamo di gente di mare il papa Giovanni Paolo II, nel suo “Motu proprio” intitolato alla Stella Maris diceva che dobbiamo intendere non soltanto i marittimi, coloro che sono in navigazione, ma anche tutte le persone che vivono attorno al mare, nelle città che incidono sul mare e li poniamo sotto la protezione di Maria che si rivolge a noi perchè si faccia comunità tra chi passa e chi accoglie. Questa celebrazione è fatta da gente di mare, da noi che viviamo qui e al mare dobbiamo tanta parte delle nostra storia, della cultura, del benessere della possibilità di vivere per il passato per il presente e per il futuro”.

La celebrazione è stata animata dalla Corale dei genitori primo istituto comprensivo “Principe di Napoli”, “In coro nate” diretta da Francesca Ussia e accompagnata dal maestro Salvo Passanisi i festeggiamenti si concluderanno oggi,  alle 17, con la processione in mare della madonna. La partenza avverrà dallo specchio acqueo della vecchia darsena e ci sarà la benedizione del mare delle navi e, al suono del silenzio di ordinanza, verrà lanciata una corona in memoria di tutti i caduti del mare. La processione attraverserà la rada di Augusta con corteo di unità della Marina militare e di mezzi portuali e privati e terminerà sul molo esterno della nuova darsena alle 18:30 dove sbarcherà la Madonna ci sarà la processione all’interno della darsena. Seguirà la celebrazione eucaristica di chiusura con la partecipazione di autorità civili militari, marittimi e operatori portuali. La celebrazione eucaristica  sarà presieduta da don Bruno Ciceri, incaricato dell’ Apostolato del mare mondiale al Pontificio consiglio dei migranti e itineranti e sarà animata dalla corale “Anthea odes” diretta Maria Grazia Morello. A seguire alle 21 nella sede della Stella Maris di via Principe Umberto ci sarà una serata di fraternità con i marittimi.


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