Amministrative 2020 ad Augusta, Stella (CambiAugusta): “pronti al confronto per la candidatura a sindaco”. E anche alle primarie

Ieri il presidente di CambiAugusta ha sottolineato che la candidatura a sindaco del consigliere comunale di opposizione Di Mare non è mai stata ufficializzata e che potrebbe anche essere messa in discussione davanti ad un confronto con altre forze civiche

Pronti a parlare con chi, soprattutto forze civiche, ha a cuore le sorti di Augusta per trovare un sinergia che la risollevi dal “disastro” in cui si trova. A dirlo è stato ieri mattina, durante una conferenza stampa, Marco Stella, presidente del movimento civico CambiAugusta, che parte dal dato delle Europee “dalle quali sembra che tutti siano usciti vincitori” per arrivare ad affrontare il tema delle prossime amministrative di maggio, in vista delle quali movimenti civici e partiti hanno già cominciato a scaldare i motori, compreso il suo stesso movimento.

Venerdì scorso ha assistito al battesimo ufficiale e in grande stile dei “100 per Augusta”, che si è concluso con un discorso e lunghi applausi del consigliere comunale Peppe Di Mare, attorno al quale ruota il sostegno della neonata lista civica e anche di “Destinazione futuro” e oggi ha però sottolineato che la candidatura a sindaco del consigliere comunale di opposizione DI Mare “non è mai stata ufficializzata e che potrebbe anche essere messa in discussione davanti ad un confronto con altre forze civiche. Anche se – ha precisato – Di Mare è il nostro candidato perché è un ottimo elemento e per il suo percorso naturale dopo dieci anni di esperienza politica”.

Stella, che si definisce un uomo di destra, ma non si riconosce nei partiti che rappresentano la destra in Italia apre dunque, alle varie forze politiche civiche: “ci presentiamo a chi ci vuole ascoltare e convocare con un programma e con dei nomi. Lancio il messaggio di farsi avanti e unirsi anche per sconfiggere la grossa astensione, che si è verificata alle Europee. Ad oggi non abbiamo registrato nessun invito o richiesta, contiamo di riuscire a presentare un altro movimento entro settembre, che sarebbe il quarto che ruota attorno a Di Mare”, ha detto sottolineando di non avere alcuna preclusione al dialogo con le forze e con i partiti sia di centrodestra sia di centrosinistra, anche se sarebbe preferibile il confronto con le forze civiche. Ad esempio con Augusta 2020.

Aperto anche alle primarie per scegliere l’eventuale candidato su cui puntare, meglio però con i movimenti civici che con i partiti tradizionali. L’obiettivo per l’ex candidato a sindaco, che mira a tornare, l’anno prossimo a sedere sui banchi di palazzo San Biagio e sarà capolista della civica CambiAugusta è proporre “un’alternativa seria e concreta al disastroso modo di fare politica del 5 stelle perché per fare quello che fa il sindaco Di Pietro bastava avere un ragioniere di media capacità, che si limitasse a pagare i dipendenti e le bollette. Anche se a guardare i dati delle Europee ad Augusta sbaglia chi pensa che il Movimento 5 stelle è in caduta libera”.


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