Augusta, amministrative 2020 e candidato a sindaco unitario: prove tecniche di intesa per il centrodestra

Convocato nei giorni scorsi un primo tavolo a cui erano seduti Casertano (Lega), Amato (Forza Italia), Inzolia e Failla (Fratelli d’Italia) e Morello (Udc)

Prime prove di intesa per il “redivivo” centrodestra augustano, che alcuni giorni fa si è riunito per affrontare le prime discussioni in vista delle amministrative dell’anno prossimo, iniziare un confronto su idee e programmi e, soprattutto, trovare una candidatura a sindaco unica e condivisa da opporre al Movimento Cinque stelle.

L’incontro si è svolto nella sede di Fratelli d’Italia alla presenza di delegazioni dei quattro partiti del centrodestra, guidati dai rispettivi rappresentanti cittadini: Massimo Casertano per la Lega, Paolo Amato per Forza Italia, Enzo Inzolia e Marco Failla per Fratelli d’Italia e Domenico Morello per l’Udc. In un nota sottolineano come “il centrodestra unito ha dimostrato di essere maggioranza e di potere vincere in tutte le competizioni elettorali svolte in Italia negli ultimi mesi. Dalle Regionali, alle Europee ed anche alle Amministrative, da nord a sud della Penisola. Avvertiamo pertanto il dovere di riallacciare le fila di un dialogo e – scrivono – ritrovare le ragioni che ci uniscono per costituire un polo forte e coeso anche ad Augusta, in prospettiva delle elezioni del prossimo anno”.

Ancora non si fa nessun nome di un possibile candidato unitario, troppo prematuro in questa fase in cui bisogna intanto capire se l’intesa può reggere, anche se non mancherebbero le ambizioni personali di alcuni, per tutti “è tempo di pensare alle priorità del territorio ed alle necessità che – continua la nota- avverte una città da troppo tempo frustrata da problemi che giacciono ancora irrisolti. Occorre stilare un programma credibile e realizzabile che incontri le reali esigenze dei cittadini e che ponga fine alla lunga fase emergenziale che riguarda oramai tutti i settori.”

Al centro della discussione anche la possibilità di aprire la coalizione alle liste civiche, che vanno per la meglio da un po’ di tempo a questa parte, ma “solo a quelle che si trovano a condividere un programma ed una visione diversa nella gestione della cosa pubblica, in discontinuità con il passato e con il presente. Perché – hanno concluso i partecipanti al tavolo – il centrodestra ad Augusta non ha mai governato da quando esiste l’elezione di diretta del sindaco, non ha responsabilità dello “sfascio” cittadino e vuole pertanto costituire una vera alternativa”.


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