Augusta, “Amare il mare”: pulizia straordinaria di Brucoli e area marina protetta

L’iniziativa è stata promossa da Italia Nostra, Lega navale italiana, Ocean, con il patrocinio del Comune, recuperati anche un ventina di copertoni d’ auto e quattro reti da pesca

Circa un centinaio di rifiuti vari, compresi una ventina di copertoni d’ auto, quattro reti da pesca, plastiche di tutti i tipi e decine di lattine sono stati raccolti domenica a Brucoli durante una mattinata all’insegna della tutela dell’ambiente. L’iniziativa è stata denominata “Amare il mare” e promossa dalla sezione megarese dell’associazione Italia Nostra, dalla delegazione di Brucoli-Augusta della Lega navale italiana e dall’associazione sportiva Ocean, con il patrocinio del Comune e ha visto la partecipazione dei soci di Italia nostra, dei volontari del gruppo comunale di Protezione civile, di residenti  di Brucoli e pure di Agnone. Oltre ai “cacciatori di reti fantasma”, un gruppo di sei sub venuti appositamente ad Augusta da Catania. Insieme ai sei sommozzatori della Ocean hanno recuperato dai fondali del borgo marinaro quattro reti di pesca e i copertoni, come ha spiegato Filippo Tringali, presidente dell’associazione di sommozzatori e socio di Italia nostra. “E’ stata una bella manifestazioni a carattere ecologico con raccolta di spazzatura sia sul mare che sugli scogli” – ha detto.

Presenti alla pulizia anche il sindaco Cettina Di Pietro, l’assessore all’Ecologia Omar Pennisi, alcuni consiglieri comunali, i presidenti di Archeoclub Augusta Mariada Pansera e dell’associazione intercomunale Brucoli-Agnone Nello Inserra. “L’iniziativa nata anche dalla volontà dei brucolani che mi hanno contattato e richieda anche una sinergia con Italia nostra è servita anche a promuovere l’istituzione dell’Area marina protetta Brucoli-Agnone” – ha commentato Jessica Di Venuta che guida Italia nostra Augusta.  Prima di procedere con la rimozione dei rifiuti si è tenuta, infatti, nella sede alla Lega navale di via Libertà una conferenza sul progetto dell’area marina protetta il cui iter è in corso a livello ministeriale e si attendono ulteriori risvolti.

Al debutto ufficiale domenica anche la Jupiter, la barca acquistata l’anno scorso da Italia nostra con il sostegno della ex Esso, come ha ricorda la presidente e che ha fornito supporto ai sub che si sono buttati in mare per il recupero dei rifiuti sott’acqua. “Siamo a disposizione di tutti coloro che vorranno usufruire per visite didattiche della Jupiter che farà anche una ricerca oceanografica e studi scientifici. Il nostro obiettivo è la promozione del territorio e far capire che uno sviluppo turistico è possibile. Abbiamo tutto dobbiamo solo avere gli occhi per saper guardare” – ha concluso Di Venuta.

 


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