Augusta, a giorni esercitazione di security, antincendio, antinquinamento ed evacuazione medica in porto

Tale esercitazione prenderà avvio da un attacco terroristico, con irruzione in un edificio, sequestro di persone, assalto ad una nave petroliera, collisione contro un pontile industriale e scoppio di una bomba, dai cui scaturiranno un incendio ed un inquinamento marino, oltre che il ferimento di un marittimo

Il 10 dicembre si svolgerà, nel porto di Augusta, un’esercitazione di security, antincendio, antinquinamento ed evacuazione medica. Si tratterà di un’esercitazione a regia congiunta, contestualmente diretta dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta e dall’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa.

Il coordinamento sarà assicurato dalla sala operativa della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta, in composizione allargata a personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa, e degli altri Uffici, Comandi ed Enti coinvolti, quali i commissariati di Augusta e di Priolo Gargallo, il secondo nucleo aereo di Catania della Guardia Costiera, la sesta squadriglia di Messina della Guardia Costiera, le compagnie Carabinieri e Guardia di Finanza di Augusta, la sezione operativa Navale della Guardia di Finanza di Siracusa, il Corpo di Polizia Municipale di Augusta, l’Agenzia delle Dogane di Augusta, il Distaccamento Portuale dei Vigili del Fuoco di Augusta, il Servizio 118 di Siracusa, lo stabilimento Lukoil-Isab, la corporazione Piloti, il gruppo Barcaioli, il gruppo Ormeggiatori, la Società rimorchiatori riuniti, le società Snad, Ciane Anapo, Patania, Ternullo, il servizio chimico portuale e il registro italiano navale.

Tale esercitazione prenderà avvio da un attacco terroristico, con irruzione in un edificio, sequestro di persone, assalto ad una nave petroliera, collisione contro un pontile industriale e scoppio di una bomba, dai cui scaturiranno un incendio ed un inquinamento marino, oltre che il ferimento di un marittimo. Le unità navali, nell’assetto previsto dal dispositivo di antiterrorismo, saranno impegnate nell’abbordaggio della nave catturata, e del susseguente fermo dei dirottatori. Nell’edificio con i terroristi asserragliati verrà effettuata una sortita per neutralizzare, anche in tal caso, i terroristi.

Contestualmente, altre unità navali, unitamente ad altri mezzi portuali, avranno il compito di domare l’incendio, e di porre sotto controllo l’inquinamento. Nel frattempo, il marittimo infortunato sarà prelevato da un elicottero, e condotto a terra per il successivo affidamento ai servizi sanitari di emergenza. Frattanto, gli ambiti portuali saranno sottoposti ad un più restrittivo controllo da parte di pattuglie automontate, con innalzamento del livello di allerta. Parteciperanno mezzi aerei, navali e terrestri facenti capo a tutti gli Enti coinvolti.

In data odierna si è tenuta, nella sala consiglio della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta, una riunione di briefing con tutti gli uffici, Comandi ed Enti coinvolti, presieduta dal Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Vascello Attilio Montalto, dal Dirigente dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa, Vice Questore Giuseppina Vecchio e dal dirigente del commissariato di Augusta, Vice Questore Giancarlo Consoli, che hanno illustrato le premesse che sottendono a tale esercitazione.

A seguire, il Capo Servizio Operativo della Guardia Costiera di Augusta, Capitano di Corvetta Alberto Boellis, ha descritto tutte le fasi di questo importante evento esercitativo, volto a rendere ancora più efficace lo scambio d’informazioni, e la collaborazione, tra Corpi di Polizia, Enti Pubblici ed Enti Privati interessati alla delicata tematica.


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