Augusta, 111 posti letto, sulla carta, per l’ospedale Muscatello; Vaccaro (Anaao-Assomed): “bisogna attivarli tutti

Accanto ai posti già operativi ce ne sono altri  previsti anche in passato ma mai attivati come Oncologia, Ematologia, Riabilitazione funzionale

Sono 111 i posti letto, sulla carta, in dotazione all’ ospedale “Muscatello” di Augusta secondo la nuova rete ospedaliera predisposta dalla Regione che, con apposito decreto, ha predisposto  l’adeguamento della rete ospedaliera siciliana al decreto ministeriale del 2015.

Il dato è pubblicato oggi nel supplemento ordinario alla Gazzetta ufficiale della Sicilia dove, come fa notare   Giuseppe Vaccaro, componente della segreteria regionale Anaao-Assomed, in aggiunta ai reparti oggi operativi al nosocomio cittadino  di Chirurgia generale, di Medicina generale, di Cardiologia con annessa unità di Terapia intensiva coronarica, di Neurologia, di Otorinolaringoiatria e di Psichiatria, per una totale di una settantina di posti letto effettivi è prevista l’attivazione anche di una unità operativa semplice di Oncologia con 10 posti letto, di una  complessa di Ematologia con 8 posti letto, di una unità operativa semplice di Recupero e Riabilitazione funzionale con 16 posti letto e di una unità operativa semplice per Lungodegenti con 6 posti letto.

L’auspicio è che quanto disposto a livello regionale per la provincia di Siracusa venga, questa volta, differentemente da quanto accaduto in passato, effettivamente realizzato – spiega  Vaccaro- che venga così, quantomeno ridotto il divario che penalizza la provincia di Siracusa rispetto a tutte le altre province della Sicilia per quanto riguarda l’assistenza ospedaliera pubblica. L’assessore Ruggero Razza ha dichiarato pubblicamente, in più occasioni, che la caratteristica che avrebbe contraddistinto il suo piano di rimodulazione, rispetto a quelli precedenti, sarebbe stata la reale fattibilità e la effettiva disponibilità delle risorse necessarie per realizzarlo. Bene. E’ giunto il momento di passare dalle parole ai fatti”.      

Vaccaro evidenzia come nella provincia di Siracusa è previsto un incremento dei posti letto rispetto a quelli oggi attivi, sia per acuti che di riabilitazione e lungodegenza, con conseguente possibile potenziamento dell’offerta sanitaria pubblica ospedaliera, purchè si provveda ad attivarli vengano attivati.

Anche per l’assistenza nel campo dell’emergenza territoriale è previsto un miglioramento dei livelli assistenziali con la trasformazione in ambulanze medicalizzate dei mezzi di soccorso attualmente presenti nei Comuni di Avola, di Francofonte e di Lentini, oltre che dell’ambulanza dislocata ad Ortigia, nel Comune di Siracusa”–  conclude Vaccaro

 


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