Assoporto Augusta incontra il segretario generale dell’ente portuale Carlo Guglielmini

Piena sinergia tra Assoporto Augusta e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale

Ieri mattina nella sede di Assoporto Augusta una delegazione di associati ha accolto il Segretario Generale dell’ente portuale Carlo Guglielmi per fare il punto sulla situazione. Un dialogo costruttivo iniziato già nel 2017 con il Presidente Annunziata, con l’obiettivo di avvicinare gli enti pubblici e gli operatori privati.

Il miglior metodo per operare la domanda e l’offerta di servizi è sempre ed in ogni caso, la comunicazione – ha commentato Marina Noè – Sia per la parte pubblica che ha l’onere di amministrare, sia per quella privata che usufruisce dei servizi e opera quotidianamente nel porto con i propri investimenti. L’incontro con  il segretario generale  Ing. Guglielmi voleva essere un aggiornamento e monitoraggio degli obiettivi posti, focalizzando l’attenzione sulla sburocratizzazione delle procedure amministrative per le operazioni portuali e sull’eliminazione di problematiche operative che possono sin da subito rendere le l’attività commerciale più appetibile per un maggior numero di operatori e attrarre investimenti. Al di là delle infrastrutture necessarie per il reale sviluppo delle potenzialità del porto già inserite nella programmazione comunitaria e nell’individuazione del porto di Augusta come porto Core della rete TEN-T, che devono essere appaltate e completate al più presto – sostiene Assoporto – abbiamo chiesto al segretario di esercitare il ruolo di coordinamento di tutti gli enti che vi  operano a diverso titolo e che la legge ha assegnato alle ADSP, con  l’istituzione di tavoli tecnici a tema, così come già realizzato con l’accordo di best practice, tra Assoporto Augusta, la Direzione Marittima di Catania e le Capitanerie di porto di Augusta e Siracusa”.

Nel corso dell’incontro si è parlato e approfondito : sul corso dei lavori di manutenzione straordinaria della diga foranea, della razionalizzazione operativa della Nuova Darsena, della presenza ingombrante di navi sequestrate , ormeggiate alle banchine dell’area commerciale e al pontile consortile, delle Zes, dell’interoperabilità tra i sistemi informatici PMIS e Poanet, del futuro del GNL ad Augusta, del Piano regolatore portuale.

Oggi si è concretizzata una nuova fase – ha sottolineato Marina Noè – più esecutiva che propositiva. La presenza dell’ingegner Guglielmi sta portando un reale valore aggiunto, di efficace sintesi che siamo certi aiuterà il processo di sviluppo in atto per il porto Megarese”.

 

 

 

 


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