Amministrative dell’anno prossimo, “Augusta 2020” chiama all’appello i movimenti civici di area moderata

Durante una conferenza stampa alla presenza del gruppo consiliare composto da Vincenzo Canigiula, Salvatore Errante e Marco Niciforo, Gaetano La Ferla che ha lasciato il testimonial alla neo presidente Roberta Indelicato

Si propone come forza politica di centro, che vuole aggregare i vari movimenti civici moderati in vista delle amministrative dell’anno prossimo, il movimento civico “Augusta 2020” che si è rinnovato rispetto alla sua nascita del 2015 ed è attualmente rappresentato al consiglio comunale da Vincenzo Canigiula, Salvatore Errante e Marco Niciforo.

E’ stato presentato nella sua prima sede del vicolo San Lorenzo l’altro ieri pomeriggio, durante una conferenza stampa, presieduta da Gaetano La Ferla che ha lasciato il testimonial alla neo presidente Roberta Indelicato.”Al nostro progetto si sono aggiunti autorevoli amici, persone semplici, credibili, non ricattabili coerenti ed appassionati che con noi condividono l’amore per questa città. – ha detto La Ferla- Abbiamo costituito l’unico gruppo consiliare dell’opposizione i cui componenti si riconoscono nello stesso movimento politico. Siamo consapevoli dello situazione attuale che vive Augusta sia da un punto di vista amministrativo che economico e sociale, non cerchiamo nemici da abbattere o colpevoli da condannare. Pensiamo di aprirci a tutte le realtà movimentistiche che ci sono ad Augusta, anche se provengono da realtà e percorsi politici diverse. Per noi la pluralità è un valore aggiunto. Augusta 2020 ha scelto una data una data che per noi vuole essere l’inizio di una rinascita a 360 gradi di questa città”.

Roberta Indelicato, catanese di origine ma augustana d’adozione ha spiegato le motivazioni della sua scelta di aderire al movimento che “non ha bisogno di casacche, ma si compone di un’eterogeneità di posizioni che riescono in sinergia. – ha detto- E’ scevro da personalismi individuali e per lavorare insieme nell’interesse del territorio. Siamo di estrazione politica diversa. Quello che ci accomuna è l’amore per la città. All’interno del movimento c’è inoltre, una grande partecipazione femminile”.

“Sono nato all’interno di questo gruppo politico – ha commentato Errante – e in Augusta 2020 mi sento a casa. Questo è un gruppo formato da 3 consiglieri che hanno condiviso tante coese, l’unico, eccetto il M5S, ad avere 3 rappresentanti in Aula”. Non è un gruppo consiliare di convenienza nato sotto ogni tornata elettorale per poi svanire per le amministrative, ma è formato all’inizio da tre consiglieri che abbiamo condiviso tante cose dentro il consiglio perché è difficilissimo fare opposizione in questo consiglio comunale”

Canigiula, ex forzista, passato già nei mesi scorsi al movimento e componente del gruppo consiliare ha sottolineato i tanti problemi che ci sono ad Augusta e “si dovrebbe prendere di petto”, a partire dalla mancata soluzione della vicenda del depuratore. “Sono convinto che questo 2022 (data stimata dal commissario unico per la depurazione Rolle per ultimare il depuratore ndr) diventerà 2026 -2017. Forse, – ha aggiunto- mentre avremmo avuto una grande opportunità con l’allaccio all’ Ias malgrado quel che si scrive oggi sui giornali. Cercheremo di essere vigili. Augusta necessita di una spinta da parte di persone che abbiano voglia e competenza di fare qualcosa. Nell’amministrazione non ho visto nulla di concreto, sono uno di quelli che critica alla grande il loro programma elettorale mai attuato”.

Niciforo, uno dei fondatori del movimento ha sottolineato che Augusta 2020 “è composta da gente accomunata da una cultura politica moderata. Oggi – ha proseguito- c’è un pullulare di movimenti civici che nascono perchè non condividono la politica dell’attuale governo cittadino. Ovvero la mancanza di concertazione sui grandi temi, un eccesso di litigiosità incredibile fra le parti politiche che arriva anche fino alla gente comune. Non ci ritroveremo mai con l’amministrazione attuale sull’abuso delle nomine assessoriali nei confronti di forestieri oltre che anche di quelle dei professionisti, come ad esempio gli avvocati. C’è assenza di programmazione, non c’è un settore che fa programmazione Tutto questo disastro deve avere una fine e speriamo che la fine sia il 2020. In questo momento vedo il civismo come prospettiva per una città come Augusta. Perchè possiamo avvicinare alla politica la migliore classe dirigente”.

Tra i primi obiettivi c’è un progetto di riqualificazione del centro storico che verrà presentato all’amministrazione e la volontà di farsi promotori di iniziative per costituire un tavolo cittadino con altre liste civiche di aree moderate per iniziare a discutere sulle amministrative del 2020 e creare una coalizione quanto più larga possibile.

Ancora troppo presto per dare il nome di un possibile candidato a sindaco “perchè sedersi ad un tavolo con gli altri movimenti civici non in maniera paritaria – ha concluso Niciforo- è di una scortesia unica e la candidatura non può che non nascere da una sintesi attorno ad una coalizione quanto più larga possibile. Siamo sicuri che troveremo la miglior figura, ma siamo anche consapevoli che il nostro movimento ha delle professionalità tali da poter proporre, ma questo è un altro discorso”.


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